Alla scoperta del plettro in Delrin

Plettro in Delrin, questo sconosciuto! È la prima volta che leggi questo nome? Sei curioso di capire finalmente cosa diavolo sia? Il Delrin, come probabilmente avrai intuito, è uno dei tanti materiali con cui vengono realizzati i plettri. Un po’ come la celluloide, il Nylon o il legno. E, come ogni altra sostanza, anche questa ha le sue peculiarità e caratteristiche.

Il materiale di cui sono fatti i plettri, infatti, influenza tantissimo il tono e lo stile che otterrai suonando. Non si tratta semplicemente di un oggetto con cui pizzicare le corde, un plettro è molto di più! Per questo motivo, in ThePicksHouse vogliano fare un po’ chiarezza sull’argomento, aiutandoti a scegliere il prodotto migliore per te. Eccoti allora una guida al famigerato plettro in Delrin, che d’ora in poi non avrà più segreti per te!

Plettro in Delrin: caratteristiche

Partiamo con un po’ di scienza, ma saremo brevi, promesso! Il Delrin è un materiale sintetico, conosciuto anche con il nome di Polyoxymetilene o POM. Si tratta di una materia plastica molto particolare, una resina acetalica.

Questo tipo di materiale è particolarmente resistente, pur avendo un prezzo contenuto, ed è stato commercializzato dagli anni ’60. Grazie alla sua combinazione tra rigidità e leggerezza, rappresenta una via di mezzo tra un metallo e la plastica.

I plettri in Delrin hanno un finish simile al guscio di tartaruga naturale, per un grip perfetto. Sono davvero stabili e difficilmente ti scivoleranno dalle mani! Vista la loro rigidità, il suono che producono è duro e definito, con un attacco deciso. Se stai cercando un plettro stabile e che non calchi troppo sugli acuti, con il Delrin hai trovato la soluzione!

Potevamo in ThePicksHouse farci mancare i migliori plettri in Delrin? Ovviamente no! Sul nostro sito avrai la possibilità di realizzare persino il tuo plettro personalizzato in questo fantastico materiale. Grazie al nostro editor, infatti, ti basteranno pochi minuti per ottenere un oggetto che ti rappresenti, senza rinunciare a un suono di qualità.